L’AQUILA – Numerosi gli appuntamenti in tutto Abruzzo per celebrare il 68° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Di seguito i principali eventi che si terranno nelle quattro province.
L’AQUILA
Un 25 aprile ricco di appuntamenti per la celebrazione del 68° anniversario della Liberazione. Il programma istituzionale prevede alle 9.30 l’omaggio ai Caduti della Banca d’Italia, davanti allo stabilimento ex Alenia.
A seguire (alle 10), la deposizione della corona d’alloro in piazza IX Martiri, mentre alle 10,15 è previsto l’omaggio ai Martiri di Filetto. Alle 10,30 le celebrazioni si sposteranno alla Villa comunale, con l’omaggio ai Caduti della Patria, e quindi a Onna (alle 11).
A seguire (alle 11,30) verrà deposta una corona al monumento ai Nove Martiri Aquilani, all’interno della caserma Pasquali-Campomizzi, con il picchetto d’onore composto dai militari del 9° Reggimento alpini e del 33° Reggimento artiglieri, nonché da tutte le forze dell’ordine e da un drappello di vigili del fuoco.
Ma le iniziative in programma non si esauriscono qui. La Rete Antifaq ha promosso una mostra e un presidio della memoria in Piazza IX Martiri, a partire dalle 10,30. Alle 15,30 alla Fontana Luminosa ci sarà un volantinaggio, mentre alle 22, all’asilo occupato in viale Duca degli Abruzzi, andrà in scena un festival di musica psichedelica.
Alle 11,30, al Palazzetto dei Nobili, si terrà, invece, il convegno “Partigiani sempre. I valori della Resistenza tra passato, presente e futuro”. Interverranno Raul Mordenti sul tema: “La Resistenza nella storia d’Italia e il ruolo dei comunisti” e Aldo Scima su: “Il senso della memoria. La strage di Onna 11/6/1944”.
Coordinerà Goffredo Juchich. Seguirà il dibattito, moderato da France sco Marola “Il fascismo oggi, le nuove resistenze” con la partecipazione di Anpi, Anppia, Rete antifascista L’Aquila, Prc.
Ad Arischia, alle 18.30, si terrà una cerimonia al cimitero in ricordo di Vermon do Di Federico e Renato Berar dinucci, entrambi medaglie d’oro.
Ad Avezzano alle 9.40 si raduneranno in via Cavalieri di Vittorio Veneto le associazioni combattentistiche e d’arma, rappresentanze militari, di volontariato e autorità che in corteo raggiungeranno il Monumento all’alpino.
Seguirà la deposizione della corona al Monumento all’alpino e alla Libertà di tutti i popoli. Alle 10.50 intervento del sindaco Gianni Di Pangrazio. A Celano l’appuntamento è per le 10.45 nella piazzetta di San Giovanni. Da lì si arriverà in corteo a San Giovanni Battista per una messa.
Seguirà alle 12 la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti. Omaggio ai Martiri a Capistrello, alle 10.30 ci sarà il raduno in piazza del municipio. Da qui il corteo per il sacrario dei 33 Martiri. Alle 11 cerimonia di commemorazione con la deposizione della corona e il saluto del sindaco Antonino Lusi. Alle 17.30 VIII concerto della Liberazione nella chiesa di Sant’Antonio di Padova.
TERAMO
A Teramo l’anniversario della liberazione d’Italia sarà celebrato in tre momenti. L’inizio è alle 10, davanti al monumento ai caduti della Resistenza, in largo Madonna delle Grazie, dove sarà deposta una corona d’alloro.
Stessa deposizione, alle 11, al monumento ai caduti di tutte le guerre in viale Mazzini e alle 11.30 alla villa comunale si terrà la commemorazione dei teramani Mario Capuani, Alberto Pepe, Berardo D’Antonio, Romolo Di Giovannantonio.
CHIETI
Per l’anniversario della Liberazione del nazifascismo, nella mattinata Chieti sarà animata dalle cerimonie di commemorazione.
Si inizia alle 10.30 a largo Cavallerizza, dove le autorità deporranno la corona da parte del Comune. Alle 10.45 in piazza Martiri della Libertà sarà deposta quella della Provincia.
Il momento più intenso è previsto alle 11 alla villa comunale, dove dopo l’alzabandiera sarà intonato l’inno d’Italia per l’onore ai caduti. Dopo la deposizione della corona da parte del prefetto ci sarà un momento di silenzio per ricordare il sacrificio della Resistenza.
Alle 11.30 al polo tecnico della Provincia di via Nicolini verrà deposta una corona da parte dell’ente. Alle 12 la commemorazione si sposta a Chieti Scalo, alla chiesa di Sant’Antonio in viale Abruzzo, dove sarà deposta la corona da parte del Comune.
PESCARA
“Pescara festeggia la Liberazione” è il titolo della manifestazione organizzata dall’Anpi e Cgil che si svolgerà oggi in più momenti e in più punti del capoluogo adriatico.
Location delle diverse iniziative saranno la scuola primaria “11 febbraio 1944” – Istituto comprensivo “Pescara 7”, che ha contribuito all’organizzazione della manifestazione, e piazza Sacro Cuore. La scelta della scuola ha un valore altamente simbolico, perché l’istituto sorge nello stesso luogo in cui, l’11 febbraio del 1944, nove partigiani furono fucilati dai tedeschi su delazione dei fascisti.
La manifestazione prenderà il via in piazza Sacro Cuore, nel centro di Pescara, dove, tra l’altro, verrà allestita una mostra storica sui numerosi campi di concentramento in Abruzzo. A partire dalle 11.30, invece, le celebrazioni si sposteranno nei locali della scuola per iniziative di bambini e insegnanti nell’ambito del percorso di educazione alla pace “Gocce nel mare” e per la cerimonia istituzionale che prevede anche la consegna del premio “25 aprile dell’ANPI Pescara” allo stesso istituto.
Nel pomeriggio, dalle 16.30, di nuovo in piazza Sacro Cuore, interventi e musica dei “Lupi della Majella”. Chiuderà la manifestazione il concerto “Quel giorno d’Aprile” di Arslive, scuola di musica e Accademia dei cantautori di Recanati.
Contestualmente alle celebrazioni, nel Piccolo teatro Guascone di Pescara, alle 19.30 e alle 21.30, verrà riproposto al pubblico lo spettacolo “Banditen – i partigiani che salvarono l’Italia”, rappresentazione teatrale dedicata alla storia della “Brigata Maiella”.





