ROMA – Con l’arrivo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all’altare della Patria sono iniziate le celebrazioni.

Accompagnato dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, e dai presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, il capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro al monumento del milite ignoto.

Alla cerimonia hanno partecipato il ministro della Difesa Mario Mauro, il capo di Stato Maggiore della Difesa Luigi Pinelli Mantelli, il neo capo della Polizia alla sua prima uscita pubblica, Alessandro Pansa, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Successivamente, la rivista militare in via dei Fori Imperiali.

La parata è stata aperta come sempre dalla banda dei carabinieri e si è articolata in sette settori: quello delle bandiere e degli stendardi delle nazioni amiche e alleate e degli organismi internazionali; il settore dell’Esercito, quelli della Marina, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri; il settore dei Corpi militari e ausiliari dello Stato (Gdf, Cri, Smom); quello dei Corpi armati, e non, dello Stato (Forestale, polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Vigili del fuoco, Volontari del soccorso, Servizio civile nazionale, Polizia municipale).

Gli onori iniziali vengono fatti dall’Arma. La banda dell’esercito cadenza la sfilata in prossimità della tribuna presidenziale.

Oltre agli stessi Napolitano con la signora Clio, Letta, Boldrini e Alfano, nella tribuna autorità erano presenti il vice premier e ministro dell’Interno Angelino Alfano, i ministri della Difesa Mauro, della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, degli Esteri Emma Bonino, dell’Integrazione Cecile Kyenge, il capo di Stato Maggiore della Difesa Pinelli Mantelli, il neo capo della Polizia Pansa, il sindaco Alemanno e il presidente Zingaretti.

L’AQUILA: ROMITO E CASTRIGNANO’ CAVALIERI

Quattro nuovi cavalieri e un ufficiale della Repubblica. Questo l’elenco, reso noto dalla prefettura, delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica conferite all’Aquila.

I diplomi sono stati consegnati oggi alla Villa comunale in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica.

La cerimonia ha previsto l’alzabandiera, l’esecuzione dell’inno nazionale, la deposizione di una corona al monumento ai Caduti, la lettura, da parte di uno studente, di una breve riflessione sul significato della ricorrenza, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e la lettura della Preghiera per la Patria.

Al termine, la consegna dei diplomi e, successivamente, delle medaglie d’oro concesse a cittadini deportati e internati nei lager nazisti che sono state consegnate ai familiari dei deceduti.

A ricevere i diplomi l’ufficiale Loreto Giangrossi (ristoratore); i cavalieri Giovanni Domenico Castrignanò (comandante provinciale della Finanza); Mario Narducci (giornalista in pensione); Natalia Nurzia (imprenditrice) e Niko Romito (chef).

Medaglie d’onore ai familiari di Donato Di Meo di Prezza; Florindo Fazi di Gioia dei Marsi; Antonino Marcanio di Celano, tutti internati in Germania tra gli anni 1943-1945.