PESCARA – “C’è voluta la visita del ministro Romani in Abruzzo per dire ai cittadini di Pescara che la Zona Franca non si farà. Quando noi dell’Italia dei Valori abbiamo comunicato, due mesi fa, il reale rischio della perdita delle agevolazioni e degli incentivi legati alla istituzione della Zona Franca di Pescara, con risorse finanziarie ben precise e indicate da precedenti disposizioni legislative, siamo stati accusati di essere stupidi mistificatori. Purtroppo i nodi delle verità vengono al pettine”.
Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli segretario regionale dell’IdV Abruzzo, in risposta alle dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo Economico in visita ieri in Abruzzo.
“ Il ministro Romani ieri ha dichiarato – ha spiegato il senatore Mascitelli – che, tranne per l’Aquila dove si è ancora in attesa, tutte le altre zone franche, precedentemente istituite, saranno trasformate in zone a burocrazia zero, che è cosa molto ben diversa. La sola semplificazione amministrativa, quando ci sarà, è infatti un programma nazionale e non può certo sostituirsi alla sottrazione di risorse economiche e vantaggi che erano dovuti a Pescara per una specifica disposizione di legge e che le piccole attività produttive e commerciali aspettavano come una boccata di ossigeno.
Sulle antenne di San Silvestro, poi, il ministro dimostra di non conoscere il problema, se pensa di rassicurare che il passaggio al digitale terrestre a fine anno ridurrà l’inquinamento elettromagnetico del 70%. Dimostra di non sapere che i livelli di inquinamento consentiti dalla legislazione vigente sono di gran lunga superiori a quelli raccomandati dai più importanti organismi internazionali , senza contare che la distanza minima non rispettata e i tempi di esposizione sono fattori determinanti per i danni che possono produrre.
Se Romani è lo stesso ministro che considerava, soltanto pochi giorni fa, il nucleare una risorsa utile al Paese, allora siamo in buone mani”.






