CHIETI – La Zes, in Abruzzo, sta “certamente contribuendo a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale incrementando il trasporto su rotaia e via mare”.

Lo afferma il commissario di Governo della Zes Abruzzo, Mauro Miccio, che a Chieti, nel corso del convegno “ZES, Comunità Energetiche e Nuova Programmazione 2021/2027: per una politica regionale di sviluppo”, promosso da Confartigianato Chieti L’Aquila, ha illustrato numeri e risultati della Zona economica speciale in Abruzzo.

Miccio ha sottolineato come, con le opere infrastrutturali – ultimo miglio stradale, ultimo miglio ferroviario, adeguamento della logistica degli hub in porti e interporti e, da ultimo, anche con la proposta di istituzione di una zona franca doganale – la Zes stia raggiungendo gli obiettivi previsti. A proposito del trasporto su rotaia e via mare, il commissario sottolinea che “a Fossacesia si raddoppiano i binari e la piastra logistica di Saletti. Considerando che questo snodo ferroviario serve tutto il polo dell’automotive questo intervento, da solo, consente di raddoppiare i mezzi da far viaggiare sui treni invece che su gomma”.

“Anche al porto di Ortona – aggiunge – realizziamo un collegamento diretto con la ferrovia contribuendo a ridurre le emissioni inquinanti. Sul piano degli investimenti privati, pur in quadro legislativo da molti ritenuto incerto, la Zes Abruzzo ha supportato le richieste di autorizzazione unica relative agli impianti di autoproduzione con energie rinnovabili”.

Il commissario ha poi illustrato i numeri abruzzesi.

“I dati, incontrovertibili e ufficiali dell’Agenzia delle Entrate ci raccontano che nel 2021, a Zes non ancora attiva, è stato erogato un credito d’imposta di circa 650 mila euro per investimenti complessivi di 2 milioni 600 mila euro; nel 2022, nelle stesse aree abruzzesi il credito d’imposta sale a 9 milioni e 129 mila euro che corrisponde a oltre 39 milioni di investimento; nei primi 9 mesi del 2023 siamo a 5 milioni 296 mila euro che corrisponde a circa 24 milioni e mezzo di investimenti. Abbiamo incontrato 300 imprese; 170 hanno presentato progetti da sviluppare nell’area Zes; una previsione di investimento, nell’arco temporale tra 2022 e 2025, di circa 500 milioni di euro e circa 1.600 occupati in più”.