FIRENZE – Dopo il tonfo nelle Marche e in Calabria, la vittoria larga che serviva al centrosinistra è arrivata. Eugenio Giani conferma il bis in Toscana con un distacco di quasi 15 punti dallo sfidante Alessandro Tomasi di Fdi. Il Pd sfiora il 35% e si conferma di gran lunga primo partito. Cresce Avs al 7% e funziona Casa Riformista vicina al 9%. Fatica invece il Movimento 5 Stelle che si ferma attorno al 5%.
A destra spicca il tonfo della Lega al 4,38%, e sotto processo va l’ex generale Roberto Vannacci, eurodeputato per di più toscano, che ha scelto i candidati e imposto le parole d’ordine della campagna elettorale.
“Per la mia comunità è stato un percorso sofferto”, dice Giuseppe Conte ricordando che i 5 Stelle erano all’opposizione della precedente giunta Giani. Ma la vittoria “netta e schiacciante”, aggiunge, conferma “la bontà del progetto”. Unico neo nella giornata, l’astensionismo in crescita.
A Firenze per festeggiare il bis di Giani arrivano Elly Schlein e i leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. La segretaria Pd può incassare la prima vittoria della tornata elettorale d’autunno. “A volte si perde, a volte si vince. Chi si era affrettato a decretare la fine, la morte, di questa coalizione oggi si deve ricredere nettamente. Siamo appena all’inizio di questa sfida, continueremo a nutrire questa coalizione con idee e impegno e sono certa che i risultati continueranno ad arrivare”.






