POGGIO PICENZE – Ospiti d’eccezione a sostegno della lista civica “Il Paese che rivogliamo” della candidata sindaco Barbara Zampelli. A Poggio Picenze, in attesa delle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Marco Marsilio e l’onorevole Luigi D’Eramo.
La Zampelli, che ha fatto gli onori di casa, ha sottolineato ancora una volta come sia importante la presenza delle istituzioni in paese, per mostrare loro lo stato di abbandono di Poggio Picenze e creare una rete di relazioni utili a far sentire meno sola la comunità. Sulla stessa linea il discorso di Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, che ha ribadito l’importanza del concetto di città – territorio e di come i paesi limitrofi siano importanti per il Comune capoluogo.
“Oggi c’è l’esigenza di rifinanziare e completare la ricostruzione – ha detto il sindaco – per questo è necessario dare solidità ai bilanci comunali alla prese con minori entrate e maggiori spese direttamente connesse al terremoto. Bloccare questo flusso di cassa vuol dire bloccare la ricostruzione, pubblica e privata, ma anche gli investimenti. Bisogna coinvolgere le associazioni di categoria, i singoli cittadini e le amministrazioni comunali”.
“È necessario che le amministrazioni facciano sistema col territorio – è il richiamo del governatore Marco Marsilio – perché non si può vincere restando chiusi nei propri confini. Fondamentale interagire con i Comuni limitrofi e con la città Capoluogo che deve essere punto di riferimento e traino per l’intero territorio”.
“Follia chiudersi nel proprio territorio, tagliare rapporti e colloqui con le istituzioni che ci circondano” – queste le parole dell’onorevole Luigi D’Eramo. Il deputato ha rimarcato che la lista che appoggiano è una lista civica e tale deve rimanere, questo per rispondere a chi ha accusato “Il paese che rivogliamo” di avere un preciso colore politico e una precisa ideologia. Un duro richiamo all’etica poi il suo, sulla correttezza della campagna elettorale che, per lui, è stata spesso calpestata. Ci sono temi importanti, poi, sui quali confrontarsi con il Governo Centrale come turismo e cultura e per potersi confrontare, ha chiuso il sindaco Biondi, servono i giusti interlocutori.
Marsilio infine ha ricordato che nei prossimi mesi si giocherà una partita importante: la programmazione delle risorse da destinare alla crescita e allo sviluppo dei territori, da reperire ricorrendo a fondi nazionali ed europei. In particolare, il Fondo per lo sviluppo e la Coesione è, insieme ai fondi strutturali europei, lo strumento finanziario principale attraverso il quale vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici tra le diverse aree del paese. Un Fondo che ha carattere pluriennale, finalizzato al finanziamento di progetti strategici, immateriali o infrastrutturali, di rilievo nazionale, interregionale e regionale. Per questo per Marsilio è essenziale programmare subito gli investimenti ed individuare la giusta sintesi tra le diverse attività che si possono programmare.






