L’AQUILA – “Oggi vedo L’Aquila in netta ripresa. C’è stato un momento in cui molti hanno pensato di abbandonare il nostro territorio. Ma tanti, me compreso, hanno voluto con resilienza restare in questa splendida città e nonostante le difficoltà post-sisma abbiamo presidiato il nostro territorio martoriato e oggi vedo una città che può rilanciarsi e svolgere quelle funzioni che ha sempre svolto nel passato”.

Queste le parole di Ernesto Placidi, candidato nella lista Civici e Indipendenti a sostegno di Pierluigi Biondi sindaco. Placidi, già direttore di Patronato Acli, oggi pensionato, vanta diverse esperienze politiche. La sua prima candidatura infatti, c’è stata nel 1994 nella coalizione del candidato sindaco Attilio Cecchini, che perse con Antonio Centi. Successivamente altre due candidature in appoggio al candidato sindaco Biagio Tempesta che guidò due legislature di seguito (dal 1998 al 2007).

Per il futuro dell’Aquila, spiega, “auspico il rilancio dell’economia, del lavoro e di una giustizia sociale. Questi i miei obiettivi che non si discostano da quelli del candidato sindaco Biondi, che vuole una città resiliente, in netta ripresa, vivibile, turistica, per rilanciare la nostra economia territoriale”.

Sulle previsioni dell’esito delle votazioni del 12 giugno, aggiunge: “Spero non si arrivi al ballottaggio, significherebbe perdere tempo prezioso. Invece le amministrazioni comunali, quelle 980 che vanno a rinnovarsi, penso che abbiano la necessità di essere operative da subito. Ci sono azioni come quelle PNRR per le quali c’è una scadenza fissata al 30 giugno per presentare progetti”.

“Auspico la vittoria di Biondi così potrà esserci continuità alle attività già iniziate. Ci sono in itinere altri programmi. Cinque anni sono insufficienti per evidenziare le proprie azioni politiche e amministrative nell’ambito del proprio comune e mi sembra giusto che Biondi possa portare a completamento la sua azione politica poiché finora ha dimostrato di essere un sindaco molto operativo, efficace ed efficiente per la sua città”.

“Se venissi eletto sosterrei le azioni promosse da Biondi e presterei particolare attenzione a quelle persone che non ce la fanno ad andare avanti da sole, soprattutto in questa difficile e inedita fase storica per il nostro Paese, attraverso un’equa redistribuzione delle risorse comunali prima, e poi regionali e nazionali”.

“Altro mio impegno, anche se è una materia che non compete direttamente l’amministrazione comunale, sarebbe quello di dare un giusto salario ai lavoratori. Oggi le paghe sono troppo esigue: non consentono di mettere su famiglia né di svolgere una vita dignitosa. Prova ne è la funzione di ammortizzatori sociali che svolgono i nonni in primis e i genitori per le nuove generazioni. Questo deve farci riflettere e darci la spinta per impegnarci tutti, affinché venga restituita la dignità a chi svolge lavoro”.

L’appello del candidato Placidi: “Mi rivolgo a tutti coloro che hanno avuto modo di avvicinarmi durante la mia lunga attività lavorativa di operatore e di direttore di Patronato ACLI che ha sempre dimostrato vicinanza alla gente. E mi rivolgo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, ma anche a chi non mi conosce di sostenere la mia candidatura per portare avanti ciò che ho fatto nella mia vita lavorativa di oltre 40 anni”.