CHIETI – “Annuncio con gran gioia ed orgoglio che la dottoressa Adele Campanelli ha accettato di entrare a far parte della futura ed eventuale squadra di governo con la delega a quello che io definirò “Patrimonio Culturale” inteso si come patrimonio culturale, ma anche come patrimonio materiale”.

Così in conferenza stampa Fabrizio Di Stefano, leghista candidato sindaco del centrodestra alle elezioni comunali di Chieti del 20 e 21 settembre, al fianco dell’assessore esterno in pectore Adele Campanelli, direttore del Museo archeologico “La Civitella” di Chieti dal 2000 al 2010, ed attualmente componente del C.D.A. del parco archeologico dei Campi Flegrei in Campania.

Di Stefano in conferenza stampa è tornato anche sulla defeziione dell’assessore regionale di Forza Italia Mauro Febbo, che non ha seguito il partito nella coalizione di centtrodestra e appoggia il civico Bruno Di Iorio.

“Ho cercato fino all’ultimo di chiudere tutti gli accordi per allargare quanto più possibile l’àlveo della coalizione, cercando di far convergere su di un programma comune anche le liste che oggi mi sono avversarie. Purtroppo non ci sono riuscito; ma ritengo che le forze che mi affiancano siano già più che sufficienti per vincere al primo turno. Ce lo hanno confermato già vari sondaggi precedenti, l’ultimo lo faremo la settimana prossima, ma è ben chiaro che andremo avanti con questa squadra, Credo, e sono convito che noi chiuderemo la partita al primo turno; ma se dovessimo arrivare al ballottaggio annuncio sin da ora che non faremo apparentamenti, perché gli accordi si fanno sui programmi e nei tempi giusti, non negli ultimi quindici giorni, quando sono esclusivamente di spartizione di poltrone”. 

Tornando a Campanelli, ha detto Di Stefano: “non ha bisogno di presentazioni, per lei parla il sul curriculum: direttore del Museo archeologico “La Civitella” di Chieti (2000-2010) Chieti. Al suo attivo il progetto di riqualificazione del Museo, dell’anfiteatro romano e dell’intero comparto urbano trasformato in polo di attrazione culturale, attraverso la progettazione, la realizzazione e la gestione di un programma complesso di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’intero complesso destinato a spettacoli all’aperto, mostre, auditorium, spazi attrezzati per attività culturali e di intrattenimento. L’iniziativa è stata realizzata nel 2000 ex Accordo di Programma Quadro tra Regione Abruzzo, provincia di Chieti e Comune di Chieti. Dal 2010 è stata Soprintendente per i Beni Archeologici delle province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, Dal 2015 Soprintendente archeologico della Campania. Dal 2016 Soprintendente dell’archeologia, belle arti e paesaggio dell’area metropolitana di Napoli. Dal 2017 a seguito di selezione internazionale è stata nominata Direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei. Attualmente è componente del C.D.A. del parco archeologico dei Campi Flegrei”. 

Prosegue dunque di Stefano: “la dottoressa Campanelli viene, e non voglio che la rinneghi, da una origine politica totalmente distante dalla mia, ed è giusto mantenere le diversità quando queste sono animate da un convincimento ideale. Di questo non ne tengo conto, anzi, ciò che mi ha entusiasmato, gratificato e che mi onora, è che lei abbia inteso abbracciare il mio progetto per la città di Chieti. Quell’ amore che lei ha riversato su Chieti che ha permesso la costruzione del polo museale della Civitella, con l’anfiteatro e tutto ciò che ruota intorno, io ho intenzione di metterlo per tutta la città di Chieti, nelle sedi giuste con le competenze giuste”

“È ovvio che, animato da questo mio spirito, se le forze mie alleate, che ringrazio per aver appoggiato la mia scelta, mi dovessero proporre altre personalità di questo spessore, non potrò che essere contento di coinvolgerle. L’obiettivo unico per quanto mi riguarda, e a questo punto riguarderà anche la Campanelli, è rendere ancora più bella Chieti”, conclude Di Stefano.