CAMPLI – “Nei prossimi giorni deciderò se far parte della prossima competizione elettorale di Campli, forte dell’esperienza amministrativa acquisita nel tempo. Sono in corso, infatti, delle interlocuzioni con cittadini, associazioni e forze politiche per valutare sia i loro contenuti programmatici sia le varie candidature, nel rispetto dello spirito civico che contraddistingue i Comuni inferiori agli 8.000 abitanti”.

Ad annunciarlo, in una nota, è Pietro Quaresimale, già assessore regionale al Sociale, all’Università e all’Istruzione, in quota Lega, che si dice pronto a scendere in campo alle elezioni amministrative a Campli (Teramo), dove è già stato primo cittadino.

Una notizia anticipata nei giorni scorsi da AbruzzoWeb: le 5.596 preferenze conquistate alle elezioni dello scorso 10 marzo, un dato notevole considerando il declino della Lega, non sono state sufficienti per la rielezione e l’ex assessore, deluso dalla Lega a causa del mancato appoggio dei vari referenti in provincia,  è pronto a dire addio ai salviniani e a correre come candidato a sindaco civico, appoggiato dal dal Pd e altre forze del centrosinistra, contro il già ricandidato sindaco uscente del centrodestra, Federico Agostinelli.

E così, in una breve nota Quaresimale assicura: “Il mio impegno in politica resta e resterà intatto. È la mia passione e continuerà ad essere tale, anche per rispetto delle migliaia e migliaia di persone che avrebbero gradito proseguissi il mio lavoro in Regione”.

Senza riferimenti diretti alla Lega lancia poi una stoccata: “Ho sempre vissuto la politica con spirito di sacrificio e ritengo che il mio essere soprattutto uomo leale non debba essere sacrificato né da chi non lo è stato, né dai meandri di una legge elettorale anche discutibile”.