L’AQUILA – Il personale della Questura dell’Aquila ha arrestato questa notte un cittadino straniero per oltraggio, lesioni, minacce e resistenza a pubblico Ufficiale nei confronti del personale di una Volante che era intervenuta per sedare una lite in famiglia.

I difficili rapporti di convivenza ha determinato una prima richiesta di intervento, da parte di un uomo,  sull’utenza di emergenza del 113 della Sala Operativa alle  4:00 e il personale della Volante è riuscito in quella occasione a riportare la calma tra la coppia.

La situazione si è presentata particolarmente delicata in quanto il richiedente aveva l’obbligo di permanenza nell’abitazione nelle ore notturne mentre la donna riferiva di contrasti insanabili.

Un’ora dopo tuttavia la Volante ha dovuto ritornare nell’appartamento, questa volta su richiesta della donna in quanto il litigio era ripreso in maniera ancora più violenta.

L’uomo, in palese stato di abuso di alcool, ha aggredito gli agenti ma è stato immobilizzato nonostante i calci e pugni che sferrava, che hanno causato ad uno degli operanti lesioni successivamente giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari del locale Pronto Soccorso.

Tratto in arresto, lo straniero è stato condotto presso gli Uffici della Questura e, successivamente, dopo la convalida da parte del Magistrato, è stato associato al Carcere di Avezzano in attesa del processo.

La donna è stata invitata a formalizzare con una denuncia gli episodi di maltrattamento di cui da tempo è vittima.