VERONA – Taglio del nastro a Verona per la 53esima edizione del Vinitaly, la kermesse più grande di sempre.
Il Salone internazionale dei vini e dei distillati, dopo un anno e 40 eventi promozionali e di formazione in Italia e all’estero, dà il via alla kermesse con numeri che stanno raggiungendo un traguardo storico: 4.600 espositori, il numero di aziende più alto di sempre, da 35 Paesi per un totale di oltre 16 mila etichette di vino e distillati a catalogo, su un’area di 100 mila metri quadrati alla Fiera di Verona.
A dare il via alla manifestazione, questa mattina, il vice presidente del Consiglio, leader della Lega, Matteo Salvini, accompagnato dal ministro delle Politiche Agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio e dal vice presidente della Giunta abruzzese con delega alle Politiche Agricole, Emanuele Imprudente.
Presente anche l’assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo, Mauro Febbo, che lo scorso anno è stato presente all’evento con le deleghe oggi detenute da Imprudente.
L’Abruzzo è presente a Verona con 115 cantine, 50 delle quali organizzate nell’ambito dei due consorzi – Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e il Consorzio di tutela Colline Teramane – che occuperanno ben 1500 metri quadrati, nella grande area open space del padiglione 12, mentre le altre disporranno come di consueto di stand propri.



