PESCARA – Abruzzo protagonista al Vinitaly 2019 di Verona in programma dal 7 al 10 aprile prossimi, con la partecipazione all’evento con 115 cantine presenti. Questa mattina, l’evento in chiave abruzzese è stato presentato presso la sala Corradino D’Ascanio del Consiglio Regionale, dal vice presidente della Regione e assessore alle Politiche Agricole Emanuele Imprudente.

Al Vinitaly la regione sarà  presente non solo con le sue cantine, ma anche con ‘Qualità Abruzzo’, realtà che ambisce a riunire il meglio del mondo culinario abruzzese, descrivendo la ‘regione verde’ attraverso tutte le sfaccettature possibili delle sue cucine. L’obiettivo è quello di raccontare il territorio e la sua passione, non solo come luogo di produzione di ottimi vini, ma anche come destinazione turistica di eccellenza. Grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, in questa edizione, il compito di presentare il meglio della regione vede tra i protagonisti anche gli chef di Qualità Abruzzo. Su di loro, infatti, è caduta quest’anno la scelta, con l’intento di mantenere elevati gli standard del Ristorante del Padiglione Abruzzo, dopo la presenza di Niko Romito nella passata edizione.  

 “Vogliamo proseguire in questo trend di crescita – ha spiegato Imprudente –  sapendo che quello vitivinicolo è un settore in continua crescita e trainante per l’economia abruzzese, ma soprattutto il vino abruzzese è il miglior ambasciatore nel mondo della nostra terra. Noi come Regione saremo al fianco degli imprenditori vitivinicoli abruzzesi, e saremo parte integrante di questa edizione del Vinitaly e lavoreremo sin da oggi per guidare questo processo di crescita di questo settore che già segna messaggi positivi”

A confermarlo il 6,4% registrato nell’export 2018, rispetto al 2017 e al di sopra rispetto ad una media nazionale ferma al 3,3%. 

Valentino Di Campli, presidente del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, oltre a ricordare l’importanza del Vinitaly per le cantine abruzzesi, ha annunciato la presentazione della App “Percorsi”, la,prima App abruzzese per il movimento enogastronomico. “Andiamo a Verona con la consapevolezza di essere una realtà importante nel panorama enologico non solo italiano, ma anche internazionale. Saremo a Verona per presentare i nostri vini di punta e anche questa App che rappresenta una novità assoluta”.

E anche quest’anno, la Regione Abruzzo ha organizzato la partecipazione delle aziende olearie regionali al Sol, la più interessante fiera di settore che si svolge in concomitanza con il Vinitaly e che da qualche anno è tornata ad essere una delle manifestazioni più seguite da parte degli operatori del settore, in particolare di quelli stranieri. 

Al Sol 2019 parteciperanno 20 aziende regionali ospitate su oltre 300 mq di superficie appositamente allestita, all’interno della quale è stata realizzata anche una piccola saletta destinata alle degustazioni guidate degli oli extravergini e a Dop regionali.

Le degustazioni saranno tenute da personale regionale altamente qualificato e vedranno la partecipazione sia di operatori di settore che di giornalisti o semplici visitatori. Le aziende che coltivano olivo in Abruzzo sono circa 60 mila, ma di queste soltanto un quarto possono essere ritenute ad indirizzo prevalente.

Per quanto riguarda la produzione occorre sottolineare, infine, che le ultime campagne di fatto sono state molto penalizzanti per l’Abruzzo (con perdite superiori anche al 50 % della produzione media) che, comunque, risulta essere la quinta regione italiana per quantità, preceduta dalla Puglia, Calabria, Sicilia e Campania.