L’AQUILA – “Siamo solo a delle ipotesi, ma se pure il sindaco Biondi dovrà dimettersi anzitempo per candidarsi alle elezioni politiche anticipate ad aprile 2027, non sarà certo qualche mese di commissariamento a far cambiare idea alla maggioranza dei concittadini, davanti a tutto quello che di buono e importante abbiamo realizzato in questi anni”.
Il 41enne presidente della prima commissione Bilancio al Comune dell’Aquila, Livio Vittorini, di Fratelli d’Italia, nell’intervista ad Abruzzoweb, entra nel merito dell’ipotesi considerata probabile di voto delle Politiche anticipate ad aprile 2027 (QUI IL LINK), rispetto alla fine della legislatura di centrodestra di Giorgia Meloni ad ottobre. Evenienza che avrà importanti ripercussioni anche all’Aquila: come noto il sindaco di Fdi Pierluigi Biondi, responsabile nazionale enti locali del partito e presidente regionale Anci, è pronto a candidarsi al parlamento, e se si vota ad aprile dovrà dimettersi però a fine gennaio, con il Comune affidato ad un commissario fino alle elezioni comunali di giugno 2027.
Per qualche esponente della maggioranza ciò rappresenterebbe “una mazzata”, ma non invece per Vittorini.
“Ovviamente auguro a Pierluigi tutte le le migliori fortune politiche – esordisce Vittorini -, perché se lo merita, terminato il suo secondo ed ultimo mandato da sindaco, di ricoprire ruoli importanti a Roma, che daranno ancora la possibilità di incidere sul territorio, non solo quello dell’Aquila, ma di tutto il cratere sismico, come finora ha fatto il sindaco, al cui fianco sono stato spesso nei tanti incontri con il governo centrale, a seguito dei quali abbiamo riportato a casa tanti importanti misure e risultati concreti”.
E ribadisce: “se anche si andrà come qualcuno sostiene a votare in aprile con il Comune commissariato da gennaio, in ogni caso noi ci presenteremo davanti alla città a testa alta, con un candidato sindaco competitivo ed autorevole, con le tante opere realizzate e promesse mantenute, con i grandi risultati ottenuti in questi anni, dal punto di vista della ricostruzione post sismica, nelle infrastrutture, nel sociale ed economico e nella cultura, di cui quest’anno siamo capitale italiana. E lo faremo presentandoci agli elettori con un programma che sarà, ne sono certo, ancora una volta vincente e avrà la fiducia della maggioranza dei cittadini”.
Tiene comunque innanzitutto a precisare Vittorini, “noi siamo ancora concentrati a portare a termine entro la fine del nostro mandato le tante progettualità che abbiamo avuto la capacità e la forza di portare avanti per la nostra città”.
E aggiunge: “la coalizione negli ultimi nove anni ha governato dal mio punto di vista bene e con la fiducia dei cittadini, e soprattutto è stata compatta e coesa, prova è nel fatto che in questi ultimi quattro anni non c’è stato un rimpasto di giunta, non ci sono stati momenti di crisi in consiglio comunale, anche in occasione di provvedimenti importanti segnatamente quelli sul bilancio o di carattere urbanistico”.
Venendo dunque al candidato sindaco del centrodestra: “è chiaro che Fratelli d’Italia è il partito di di maggioranza relativa all’interno della coalizione, ma per quanto concerne il nome io come ho sempre sostenuto e continuo a a sostenere da uomo di partito e da amministratore, credo che sia più importante dare continuità a quella che è la progettualità e la traiettoria che in questi anni abbiamo disegnato, mantenendo compatta e coesa la coalizione, prima ancora del nome insomma quello che conta è un programma vincente e di lungo respiro”.
Tra i nomi circolati di possibili candidati sindaci del centrodestra, quello del senatore Guido Liris, capogruppo commissione Bilancio ed ex assessore regionale ed ex vicesindaco dell’Aquila, e del sottosegretario di Stato per lo Sviluppo economico, Fausta Bergamotto, anche se entrambi vorrebbero continuare la loro esperienza al governo nazionale e restare a Roma.
Altra ipotesi spuntata con forza per Fdi è quella dell’assessore comunale al Turismo, Ersilia Lancia, moglie del senatore e coordinatore regionale Etel Sigismondi, e poi c’è anche il nome del vicesindaco Raffaele Daniele. Tra le “nuove leve” il capogruppo Leonardo Scimia e lo stesso Vittorini.
“Guardi, a me già essere accostato a nomi così importanti e di grande esperienza politica, come possibile candidato sindaco, non può che far piacere. Vuole dire che in questi quattro anni e mezzo qualcosa di buono ho realizzato e viene riconosciuto. Comunque ho già dimostrato di non essere attaccato ai ruoli, e ricordo che non ho preteso per me nessun assessorato, all’indomani delle elezioni del 2o22, spiegando che essendo alla prima esperienza amministrativa dovevo prima per così dire farmi le ossa. E ripeto: dobbiamo prima scegliere su quali programmi e progetti andare avanti, per dare seguito ed ulteriore slancio alla buona amministrazione del sindaco Biondi”.





