L’AQUILA – “Vivo da solo all’Aquila in una villa di 700 metri quadrati, ampiamente sovradimensionata per le mie esigenze: non ho bisogno di un’altra villa”.

Parlando con AbruzzoWeb si mostra abbastanza sereno il sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, ingegnere e già assessore e dirigente comunale nel capoluogo, all’indomani della diffusione della notizia di un’indagini nei confronti suoi e di un altro indagato, l’imprenditore agricolo Piero Gualtieri.

Entrambi sono accusati di truffa ai danni del Comune di Ocre, abusivismo edilizio e falsa documentazione nella richiesta di autorizzazione a costruire.

In particolare, secondo il pubblico ministero Simonetta Ciccarelli Fracassi avrebbe affittato un suo terreno all’altro indagato, che avrebbe ottenuto l’autorizzazione a costruirci un edificio rurale, salvo poi tirare su una vera e propria villa.

“Sono abbastanza tranquillo, sono certo della giustezza dell’incartamento di questa vicenda e confido che venga fatta chiarezza nel corso dell’incidente probatorio – prosegue il primo cittadino – Le cose non stanno come ho letto, non c’è stato affitto, sono sicuro che con gli atti tutto verrà chiarito”.

Nessun addebito da Fracassi neanche verso Gualtieri, “non ho rilievi da fargli, che io sappia non ha fatto nulla di sbagliato e comunque non mi interesso di tutti i miei clienti”, conclude. Alberto Orsini