VILLA SANTA MARIA – Il Ministero dell’Interno ha risposto, nel pomeriggio, con il sottosegretario Carlo Sibilia, nella Commissione Affari Costituzionali, all’interrogazione del deputato abruzzese Camillo D’Alessandro sul caso della scritta DUX riapparsa a Villa Santa Maria.

Il sottosegretario ha precisato che “sull’intera vicenda sono in corso approfondimenti da parte degli organi competenti”.

A darne notizia è lo stesso D’Alessandro, che spiega: “Il sottosegretario, nella sua risposta, non ha fatto altro che riportare i fatti noti, ribadendo l’intenzione del Governo a contrastare e prevenire comportamenti illeciti di gruppi e di fazioni che si ispirano ai principi del nazi-fascismo e della discriminazione razziale”.

“Chiaramente non è questo il caso, il punto è la cessione allo sdoganamento che tende a sminuire il valore simbolico di un marchio della propaganda fascista che non ha nulla a che fare con opere o arredi dell’era fascista, a tal punto , secondo il Sindaco, da auspicare che per Villa Santa Maria possa essere addirittura un attrattore turistico”, aggiunge D’Alessandro.

E assicura: “Continuerò a seguire la vicenda avendo reso noto il sottosegretario che ci sono approfondimenti in corso. All’esito vedremo se in aula riterrà di rispondere il ministro Matteo Salvini nel caso sia necessario”.