L’AQUILA, 25 MAGGIO – “Appresa la notizia della sentenza che ha dichiarato il fallimento delle società SanStefar e Maristella del gruppo Villa Pini, chiediamo ufficialmente al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, di intervenire subito per chiedere o disporre il commissariamento immediato di tutte le strutture riabilitative appartenenti a tali società presenti e operanti nel territorio regionale”. L’appello arriva dai consiglieri regionali Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista) e Antonio Saia (Comunisti italiani).

“Ciò – aggiungono – consentirà di poter ricominciare a pagare gli stipendi dei lavoratori dei centri che da oltre un anno hanno continuato ad assicurare il servizio e l’assistenza ai pazienti senza percepire alcun compenso. Nel frattempo il presidente Chiodi e l’assessore Venturoni si adoperino subito per scongiurare l’esecuzione dello sfratto per i Centri Sanstefar di Pescara e Roseto, previsto per venerdì 28 maggio. Ciò consentirebbe di dare una ferma riposta a circa 600 lavoratori dei suddetti centri, di ridare tranquillità ai pazienti che da essi vengono curati e assistiti e, non ultimo, di mettere fine alle voci insistentemente circolate negli ultimi tempi secondo cui l’assoluto disinteresse della Giunta regionale rispetto alle condizioni dei centri Sanstefar e Maristella possa essere legata alla volontà di assegnare il servizio ad altri operatori interessati”.