ALBA ADRIATICA – Far west ad Alba Adriatica (Teramo), in questi giorni assiepata di turisti.

Due marocchini sono stati arrestati dai carabinieri per violenza, resistenza e danneggiamento aggravato dopo aver cercato di dare fuoco a un vigile urbano, come riporta il quotidiano Il Centro.

A motivare il clamoroso tentativo, il sequestro di alcune borse di merce probabilmente contraffatta ai due, venditori abusivi.

Dopo aver saputo del sequestro e di dover pagare una multa da 150 euro uno dei due aveva già cercato di investire un vigile con un furgone, ma senza successo.

Quindi l’irruzione della caserma della polizia Municipale con tanto di taniche di benzina, minacciando di rivolere indiertro la merce.

Alla fine quando un vigile già era stato imbrattato dalla benzina solo l’intervento di un militare dell’Arma ha consentito di evitare l’orrore e i due sono stati arrestati.

LE REAZIONI

ALBA DORATA: ”ORA BASTA, PASSEGGIATA PER LEGALITA”’

“Oggi, più che mai, è necessario manifestare il nostro dissenso contro l’illegalità e il commercio abusivo, come esprimere la nostra piena solidarietà alle forze dell’ordine già duramente impegnate nella tutela del territorio, oggi aggravati dalla lotta nei confronti di chi, abusivamente ed illegalmente esercita il proprio “commercio”, sentendosi padroni del nostro territorio, padroni della nostra Alba Adriatica”.

Lo dichiara in una nota Stefano Flajani, segretario del “Cantone Abruzzo”del movimento di estrema destra Alba Dorata.

“Quasi un anno fa lo stesso direttore della Società nazionale di salvamento, Domenico Surace – ricorda – fu preso a pugni da uno di questi ‘ambulanti’ al solo invito di liberare il tratto di spiaggia dinanzi ad una torretta”.

“Domani stesso, 15 luglio, faremo apposita domanda-comunicazione al Comune di Alba Adriatica, al locale Comando Stazione Carabinieri e alla Questura, della nostra volontà di effettuare la ‘passeggiata per la legalità’ e per esprimere tutta la nostra solidarietà a coloro i quali, nell’espletamento del loro dovere rischiano, ancor di più, dinanzi ad un fenomeno in crescita esponenziale quale è l’abusivismo commerciale estivo”, conclude.