TAGLIACOZZO – Il Comune sequestra i palloni da calcio, sport vietato in strada, i ragazzini continuano a comprarne e violare l’ordinanza.

È una vera e propria guerra, come riporta il quotidiano Il Centro, quella in corso tra amministrazione comunale e i più piccoli cittadini di Tagliacozzo (L’Aquila) che ha come protagonista lo sport più conosciuto e amato d’Italia.

Il provvedimento è ben chiaro, giocare nelle strade o nelle piazze è vietato, chi lo fa (o i genitori) rischia una multa da 50 a 500 euro e il sequestro della palla.

Per ovviare all’ordinanza si possono usare palloni di spugna ma non è certo la stessa cosa e infatti i giovani continuano a calciare quelli tradizionali, che puntualmente vengono sequestrati dai vigili urbani.

Un ‘ciclo’ perché i palloni sotto sequestro finiscono poi donati alle scuole e, prima o poi, tornano inevitabilmente in strada.