RIMINI – Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha svelato in anteprima mondiale, al Meeting di Rimini, il Frecciarossa 1000, il nuovo treno ad alta velocità di Ferrovie dello Stato Italiane.
Il premier ha visitato il mock up, un modello a grandezza naturale del nuovissimo gioiello tecnologico, interamente made in Italy, che l’azienda definisce “il più bel treno al mondo”.
Ad accompagnare il Professore c’erano il presidente e l’amministratore delegato del gruppo Fs Italiane, rispettivamente Lamberto Cardia e Mauro Moretti.
Lo svelamento del Frecciarossa 1000, di cui Trenitalia ha commissionato 50 convogli, per un investimento di circa un 1,5 miliardi di euro, è stato festeggiato con un brindisi augurale.
Frecciarossa 1000 sarà il treno destinato, in pochissimi anni, a imporsi nel già rivoluzionato mondo dell’alta velocità ferroviaria, sia italiana sia europea.
Raggiungerà la velocità massima di 400 chilometri all’ora e innalzerà la velocità commerciale sulla rete veloce italiana a 360 all’ora, riducendo ulteriormente i tempi di viaggio. Per spostarsi tra Roma e Milano, insomma, basteranno 2 ore e 20 minuti.
Il nuovo treno potrà viaggiare su tutte le reti europee ad alta velocità, adattandosi in maniera rapida ai diversi sistemi di segnalamento e di alimentazione elettrica di ogni Paese.
Avrà le più innovative soluzioni tecnologiche, per garantire sicurezza, affidabilità e comfort, e un profilo aerodinamico e un design di grande raffinatezza ed eleganza, con una particolare attenzione a comodità, spaziosità e massima accessibilità.
Frecciarossa 1000 unirà le più innovative idee progettuali a un’accurata scelta di materiali per offrire le migliori performance oggi realizzabili in termini di risparmio energetico, ridotte vibrazioni, insonorizzazione, contenuto impatto ambientale, efficace connettività wi-fi.
Moretti ha sottolineato che “oltre a rappresentare una commessa di grande consistenza economica e di ampio respiro temporale, capace quindi di attivare un circuito virtuoso per l’industria ferroviaria italiana e per tutto il suo indotto, la progettazione e la realizzazione del Frecciarossa 1000 offrono l’opportunità al made in Italy di competere sui mercati mondiali con un prodotto che non teme confronti”.
“Realizzare il Frecciarossa 1000 come richiesto da Moretti – ha dichiarato Roberto Tazzioli, presidente e amministratore delegato di Bombardier Transportation Italy – è una sfida per creare un prodotto altamente innovativo con standard nuovi sia dal punto di vista tecnologico sia dell’efficienza”.
“Dall’ingegneria al design fino alla produzione – ha aggiunto – Frecciarossa 1000 esprime il massimo dell’eccellenza del nostro Paese e allo stesso tempo testimonia l’altissimo livello raggiunto dall’industria ferroviaria in Italia. E ciò è motivo di orgoglio per Bombardier che, pur essendo leader su scala internazionale, continua a pensare e operare a livello locale”.
“L’appuntamento odierno – ha affermato Maurizio Manfellotto, amministratore delegato di AnsaldoBreda – rappresenta il segnale di un’Italia che vuole crescere. Un’Italia che c’è, che è al passo con i tempi, che corre veloce come la modernità. Come una Freccia. Un’Italia fatta di donne e uomini, di manager, impiegati e operai che con il loro lavoro e le loro speranze creano prodotti all’avanguardia come il Frecciarossa 1000”.
Tra i presenti Giuseppe Orsi, presidente e Ad di Finmeccanica, Alberto Rosania, presidente di AnsaldoBreda, gli Ad delle società costruttrici Manfellotto di AnsaldoBreda e Tazzioli di Bombardier, Vincenzo Soprano, Ad di Trenitalia, Michele Mario Elia, Ad di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Franco Pietrini, vice president divisione Rail control solutions di Bombardier.
All’evento hanno partecipato anche il vice presidente della Camera dei deputati Maurizio Lupi, rappresentati delle istituzioni nazionali e regionali e esponenti del mondo industriale e economico.



