CAMPLI – Il pm lo aveva allontanato d’urgenza dalla casa familiare, applicando per la prima volta la nuova legge contro il femminicidio che estende i suoi effetti anche ai casi di maltrattamenti in famiglia.
Ora un 43enne di Sant’Onofrio di Campli (Teramo), ha violato l’ordine del pubblico ministero e il gip, Domenico Canosa, lo ha fatto arrestare.
I carabinieri della stazione di Campli hanno infatti eseguito il provvedimento per maltrattamenti ai genitori ai quali spillava soldi per la droga e per giocare d’azzardo.
L’incubo per i genitori ultrasessantenni è finito.
Contro di loro, l’uomo spesso usava violenza verbale scaricando la propria aggressività anche su suppellettili e arredi, minacciando di morte padre e madre.





