L’AQUILA – Non è mai stato tenero nei confronti del cosiddetto “popolo delle carriole” l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Molinari. Già nei mesi scorsi aveva avuto criticato il movimento spontaneo preconizzando delle velleità politiche di alcuni suoi appartenenti.
Oggi li accusa di voler distruggere più che di ricostruire.
“C’era chi diceva che ‘il sonno della ragione genera mostri’ e qualche mostriciattolo già lo vediamo attorno a noi. Si pensa solo a distruggere più che a costruire” ha detto Molinari, nel corso della conferenza stampa di presentazione del decreto sul primo intervento nel centro storico.
Anche se monsignor Molinari non lo cita esplicitamente, il suo attacco è indirizzato al popolo delle carriole.
“Viviamo in una epoca di crisi della ragione e questo deve spingerci a confrontarci tutti per il bene di questa città. Speriamo che la ragione – ha concluso – prevalga in questa ricostruzione”.






