L’AQUILA – Missione romana per il presidente della Regione, Gianni Chiodi, per tentare di individuare una soluzione su due questioni che rischiano di mettere in ginocchio il tessuto produttivo ed occupazionale nella provincia dell’Aquila: vertenza Micron di Avezzano e polo farmaceutico aquilano.
Lo annuncia sulla sua bacheca facebook lo stesso presidente di Giunta: “Sarò al Ministero dello sviluppo economico per due vicende delicatissime: Micron e polo farmaceutico aquilano. Buona giornata a tutti”.
Come noto la multinazionale statuinitense che gestisce il sito produttivo di Avezzano ha dichiarato circa 700 esuberi e le ricadute negative rischiano di ripercuotersi sull’intera provincia e l’indotto.
All’Aquila, invece, c’è preoccupazione nelle aziende del settore farmaceutico per la norma approvata la scorsa estate dal Governo con la quale si obbligano i medici a fare prescrizioni indicando solo il principio attivo. Una norma pensata per favorire la vendita di farmaci generici ma che ha provocato un crollo delle vendite dei prodotti di marca.
Una legge che potenzialmente può mandare in crisi i colossi del farmaco che operano all’Aquila con dei siti produttivi che danno occupazione a oltre mille persone, Sanofi Aventis e Dompè e Menarini. (g.a.)






