TERAMO – “Ci sarà una priorità per il nuovo governo di centro-destra: a gennaio 2023 rientrerà in vigore dopo il periodo di quota 100 voluto dalla Lega, la legge Fornero con l’allungamento dell’ età pensionabile. Noi approveremo però la Quota 41, già autorizzata dall’Europa e cancelleremo la Fornero”

Intervista streaming alle ore 11 al deputato uscente, Antonio Zennaro, candidato della Lega al Proporzionale alla Camera,  dietro il capolista Luigi D’Eramo, deputato e segretario regionale, e la deputata Laura Ravetto.

La proposta della Lega a cui Zennaro fa riferimento prevede la pensione anticipata per chi 41 anni di contributi,  a qualunque età, invece di 42 anni e 10 mesi per gli uomini o 41 anni e 10 mesi per le donne. Ci sarebbe anche uno “sconto mamma” per ogni figlio: quota 39 con due figli, quota 38 con tre.

“Le persone non possono andare a lavorare dopo i 70 anni, esiste un diritto a riposo da garantire. La sinistra il terzo Polo critica Quota 41 affermando che non è sostenibile dal punto di vista finanziario. Noi riteniamo  che meno di 5 miliardi siano ben spesi, anche perché consentiranno di liberare molti posti di lavoro per i giovani, come è avvenuto con Quota 100. a giovamento anche della mobilità sociale, dell’efficienza e rinnovamento generazionale nella pubblica amministrazione e nel settore privato”.

L’INTERVISTA