PESCARA – “È ora che l’Abruzzo abbia la luna”.

Con questo messaggio lanciato dagli spazi dell’ex Cofa a Pescara, si è aperta nel pomeriggio la campagna elettorale della coalizione “Italia democratica e progressista”, a guida Pd Abruzzo, in vista delle elezioni politiche in programma il 25 settembre prossimo.

Sul palco a “condurre” l’evento Luciano D’Alfonso, senatore uscente Pd e candidato come capolista nel proporzionale alla Camera. Insieme a lui, tra gli altri, Michele Fina, segretario regionale Pd e candidato capolista proporzionale al Senato; Stefania Catalano, consigliera comunale a Pescara, anche lei candidata al proporzionale al Senato; Stefania Di Padova, assessora al Bilancio al Comune di Teramo, candidata al proporzionale alla Camera; Luciano Di Lorito, dirigente Cna, eletto due volte sindaco di Spoltore, candidato all’uninominale Camera Pescara-Teramo; Rita Innocenzi, sindacalista nell’esecutivo regionale della CGIL Abruzzo-Molise, candidata all’uninominale Camera L’Aquila-Teramo.

“L’Italia non aveva bisogno di elezioni in questo momento di emergenza. Ogni giorno siamo martellati dalle conseguenze dell’emergenza energetica, dalle ripercussioni della guerra. La caduta del Governo Draghi ci ha portato a dover raccogliere la sfida, affinché non si interrompa il cammino dell’Italia”, ha esordito D’Alfonso.

“Sono stato capolista la scorsa volta al Senato, poi ho fatto il vice presidente vicario della Commissione d’inchiesta sul sistema finanziario e poi sono diventato presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato. In questi 54 mesi ho portato a casa tanti risultati, con i miei colleghi, a cominciare dalla riforma della Giustizia tributaria”, ha ricordato D’Alfonso.

E ha illustrato quelle ritenute le priorità della coalizione dei “Democratici e progressisti”, tra cui l’accurata gestione dei fondi PNRR. E poi ancora il carico fiscale da ridurre a vantaggio dei lavoratori; far partire la Zes in Abruzzo; spese fiscali da rivedere per aiutare la rigenerazione dei beni culturali nei piccoli comuni; l’istituzione di fondo di rotazione per attività di progettazione a vantaggio dei piccoli comuni; l’approccio della Nuova Pescara da estendere alle altre città capoluogo e alle città distretto d’Abruzzo; un Piano regolatore del sottosuolo.

Come annunciato nei giorni scorsi dallo stesso Fina, tra i punti principali del programma: “Ci batteremo contro l’idea di cambiare i connotati fondamentali della nostra Costituzione di chi vuole mandare a casa Sergio Mattarella, contro l’ipotesi di tornare al nucleare con una centrale nella nostra regione e contro quelle di autonomia differenziata e flat tax che vogliono dividere il Paese e lasciare le risorse al Nord togliendole alla sanità, all’istruzione, ai trasporti e alla sicurezza del Sud, Abruzzo compreso. Ci batteremo perché ci sia più lavoro e più giusto, per la cultura e per la formazione, per i giovani a maggior ragione perché non sentiamo altri che ne parlano. Attraverseremo l’Abruzzo per raccontare il nostro progetto di regione e di Paese e non abbandoneremo mai il nostro spirito di apertura, collaborazione e inclusione”.

In merito agli avversari, D’Alfonso ha poi aggiunto: “Montanelli diceva che l’Italia ha bisogno ogni 25 anni di spaventarsi. Prima è arrivato il mito di Grillo che ha tolto di mezzo ogni ragionevolezza, poi è arrivato il mito di Salvini, adesso è arrivato il mito della Meloni. Ogni 12-14 mesi c’è un mito che sequestra la capacità di ragionamento”.

I CANDIDATI

Uninominale Senato Abruzzo Massimo Carugno; Uninominale Camera Chieti Elisabetta Merlino; Uninominale Camera Pescara-Teramo Luciano Di Lorito; Uninominale Camera L’Aquila-Teramo Rita Innocenzi (indipendente). Proporzionale Senato: Michele Fina; Stefania Catalano; Ernesto Graziani. Proporzionale Camera: Luciano D’Alfonso; Stefania Di Padova; Fabio Ranieri; Emma Zarroli.