L’AQUILA – Si erano ritrovati all’interno dell’impianto di Verdeaqua, l’unica struttura di pattinaggio agibile all’Aquila, per una conferenza stampa per in cui puntare il dito contro i gestori dell’impianto, la cooperativa Verdeaqua.

Pare infatti che le per persone che gestiscono l’impianto aquilano limiterebbero l’utilizzo della pista.

I tre dirigenti delle società sportive cittadine (Cus L’Aquila pattinaggio, Ctga e Pattinatori L’Aquila) si sono visti costretti, e solo dopo aver chiamato la polizia, a incontrare i giornalisti negli spogliatoi di uno dei campi, vista la reticenza dei gestori.

“Chiediamo – ha spiegato Corrado Ruggeri, ex assessore comunale allo sport e presidente del consorzio che rappresenta le tre società – di poter utilizzare l’impianto come pubblico in quanto finanziato con soldi dello Stato”.

Ruggeri ha ricordato che, a causa delle difficoltà ad utilizzare l’impianto, gli atleti delle tre società sono costretti ad allenarsi a San Demetrio, Avezzano e Martinsicuro (L’Aquila).

“L’impianto – ha ricordato Ruggeri – è stato concepito come sportivo, ma spesso le attività ludico ricreative prevaricano tutto il resto”.