ROMA – Diecimila per Sting in piazza San Marco a Venezia ieri sera con tanto di acqua alta.
Tutti a cantare sulle note delle sue canzoni, sul finale a stringersi attorno al palco.
Sting, accompagnato dall’orchestra filarmonica di 50 elementi della Fenice e dalla sua band, diretta da una bravissima Sara Hicks ha aperto con “Russians”, “Every little thing she does is magic”, e proseguito con “Englishman in New York”.
Ospite speciale il figlio Joe Sumner, che ha eseguito “Two sisters”.



