VENEZIA – Il classico divieto di accesso con dentro il simbolo di un disabile in carrozzina e sotto la scritta “Io non posso transitare, sopra questo ponte costato appena 11,3 milioni di euro, ma progettato da una famosa archistar”.

È il ponte della Costituzione, ideato da Santiago Calatrava, a Venezia, ad aver fatto da teatro alla nuova provocazione dell’artista di Montesilvano (Pescara) Pep Marchegiani, che all’alba ha posizionato una serie di cartelli autografi agli accessi e lungo il ponte, vietando simbolicamente il transito ai pedoni.

Composto in gran parte da scalini, è giudicato da Marchegiani inaccessibile ai disabili “e proprio per questo – spiega – si è resa necessaria la realizzazione di un’ovovia che, dalla mattina alla sera, trasporta diversamente abili, anziani o persone con mobilità ridotta”.

“Il costo complessivo dell’opera ha raggiunto quota 11,3 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere 1,8 milioni per l’ovovia – denuncia – La cifra finale ha superato di gran lunga i 6,7 milioni di euro previsti nella gara d’appalto. Da più parti è stata evidenziata la pericolosità del ponte, per via della sua conformazione particolare e dei materiali di realizzazione. Numerose, infatti, le persone che, in questi anni, sono scivolate e che, in alcuni casi, hanno denunciato il Comune”.

“L’attacco artistico” di Pep Marchegiani arriva dopo gli ultimi due blitz attuati il 7 gennaio, a Firenze e l’8 febbraio alla Reggia di Caserta.