PESCARA – Dal 2005 a oggi è salito ben undici volte sul gradino più alto del podio in occasione di manifestazioni internazionali, il Club Nautico di Pescara, ma a Cres l’exploit non gli è riuscito pur presentandosi al via della rassegna iridata da campione europeo e italiano di vela d’altura in carica.
In Croazia al Grand Soleil 42 Race “Man” di Riccardo Di Bartolomeo è mancata l’attesa affermazione, pur contando sullo skipper Enrico Zennaro e sull’esperienza di campioni come Tommaso Chieffi, già tattico di Azzurra, Sandro Montefusco, da poco laureatosi campione mondiale Platu 25, e Lorenzo Mazza, protagonista di tutte le campagne di Coppa America disputate sin dai tempi della prima Azzurra.
L’ultima prova non ha consentito all’imbarcazione del Club Nautico Pescara di recuperare lo svantaggio accumulato, soprattutto nella quinta regata, pur avendo guadagnato la terza posizione che ha consentito all’equipaggio di salire sul podio.
La vittoria finale ha arriso in ogni caso a una barca italiana “Enfant Terrible“ di Alberto Rossi dello Yacht Club Ancona, mentre la medaglia d’argento è stata appannaggio di “Boemia Express” di Richard Vojtas dello Yacht Club Bohemia.
Il prossimo appuntamento per Di Bartolomeo e il suo equipaggio sarà la rassegna tricolore in programma dal 17 al 23 luglio a Trieste.






