VASTO – Dopo quasi sei mesi di detenzione in carcere, sono stati concessi gli arresti domiciliari per colpi di pistola esplosi nei confronti di Graziano Scutti, 42 anni, operatore della piccola pesca di Vasto Marina (Chieti).

Il giudice del tribunale di Vasto ha fissato la misura per Alessandro Iarocci, 42 anni, che il 29 aprile scorso ferì gravemente Scutti in un bar nella zona meridionale della riviera vastese.

Tutto questo sia per le condizioni di salute di Iarocci sia per il venir meno delle esigenze cautelari.

Il processo (l’accusa è di tentato omicidio) verrà celebrato con il rito immediato il prossimo 15 novembre.

Il legale di Iarocci, Massimiliano Baccalà del Foro di Vasto, sottolinea che l’aggravante della premeditazione è caduta per il suo assistito.

Scutti fu colpito da cinque colpi di pistola esplosi contro di lui a distanza ravvicinata che gli hanno causato ferite e lesioni gravi alla gola e al torace e fu ricoverato al ‘San Pio da Pietrelcina’ per diversi giorni.