VASTO – In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Vasto (Chieti) su richiesta della procura, i carabinieri della Compagnia di Vasto (Chieti) hanno arrestato ieri sera tre persone per tentato furto aggravato e concorso in ricettazione.

Tra loro anche i presunti responsabili del tentato furto sacrilego della Sacra Spina, la venerata reliquia custodita nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vasto. In carcere a Vasto sono stati rinchiusi Yuri Marianacci, 30 anni, di Vasto, Luigi Dell’Arciprete, 34 anni, di Monteodorisio (Chieti) e Alfonso D’Ambrogio, 29 anni, di Vasto.

I tre erano già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti. Subito dopo il tentato furto della Sacra Spina, una settimana fa, i carabinieri avevano identificato e denunciato i presunti responsabili, Marianacci e Dell’Arciprete, individuati grazie alle preziose testimonianze del parroco di Santa Maria, don Andrea Sciascia e di una suora. In azione, per le indagini, i carabinieri di quartiere e del nucleo operativo.

Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Cupello (Chieti), dopo un furto presso un bar del centro del Chietino, avevano denunciato per ricettazione Luigi Dell’Arciprete e Alfonso D’Ambrogio.

Dal locale erano stati rubati due computer portatili e 100 euro in contanti.

I carabinieri di Vasto, infine, avevano denunciato per ricettazione Yur Marianacci a seguito di un furto in appartamento nella periferia nord della città. Nella circostanza erano stati trafugati alcuni monili in oro. Valutati i precedenti specifici degli indagati e gli indizi di responsabilità raccolti nei loro confronti, tenuto conto anche della pericolosità sociale e del rischio di ripetizione dei reati, l’autorità giudiziaria ha disposto l’arresto dei tre. 

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