VASTO – È durato poco meno di novanta minuti il blocco completo della ss 16 Adriatica nell’abitato di Vasto Marina (Chieti) ad opera di una ventina di sindaci del medio e alto Vastese per protestare contro i problemi di viabilità provocati dalla chiusura della ss 650 fondovalle Trignina, danneggiata da una frana; alla manifestazione hanno aderito anche i colleghi della sponda molisana del fiume Trigno.

La protesta arriva a distanza di una settimana dai danni provocati dal maltempo: a causa della chiusura della ss 650 tutti gli automezzi vengono dirottati sulle strade provinciali che non sono in grado di sopportare, per le condizioni delle strade, una mole così notevole di traffico. 

Alle 7 in punto con tanto di fascia tricolore i primi cittadini hanno iniziato a passeggiare sulle strisce pedonali, stringendosi le mani, salutandosi reciprocamente e senza mai fermarsi. 

Pesanti problemi a quell’ora per chi utilizza la ss 16 per recarsi al lavoro con il traffico che si è riversato sulle strade interne e in particolare la sp 181 che collega Vasto a San Salvo. 

Poi è arrivata la telefonata del prefetto Antonio Corona, che per il tramite del vice questore Alessandro Di Blasio, responsabile del locale Commissariato, invitava i sindaci a sospendere la protesta invitandoli immediatamente a Chieti dove si sta recando una delegazione composta dai sindaci di Lentella, Celenza sul Trigno, Pamoli, Torrebruna e Fresagrandinaria. 

“Siamo stanchi di vivere in un territorio con una viabilità da terzo mondo – ha dichiarato il sindaco di Lentella Carlo Moro – ma soprattutto non vogliamo vivere isolati e questi ultimi giorni è evidente la condizione delle nostre strade non adeguate a sopportare questa situazione di emergenza. Anzi dirò di più: vogliamo uscire da questa perenne situazione emergenziale nella quale siamo collocati. Basta con interventi spot delle istituzioni sovracomunali vogliamo fatti concreti ed è ciò che diremo tra poco al prefetto Corona che ci ha convocati a Chieti”.