VASTO – Hanno pestato selvaggiamente un ragazzo di 22 anni dentro la stanza di una discoteca.
Con l’accusa di lesioni personali aggravate in concorso sono stati denunciati quattro buttafuori che lavoravano in una nota discoteca del litorale vastese.
Il pestaggio è avvenuto nella notte del 15 gennaio scorso e come spesso avviene nessuno dei presenti aveva chiamato le forze dell’ordine, che sono state allertate solo dal personale dell’ambulanza del 118 che, ovviamente, ha l’obbligo giuridico di riferire.
I colpi ricevuti dal malcapitato erano rilevabili su varie parti del corpo, le più gravi riguardavano la testa, i lineamenti del viso e il torace.
La polizia intervenuta ha notato subito copiose e vistose macchie di sangue negli spazi interni ed esterni all’ingresso del locale.
Neanche la vittima, poco dopo il pestaggio, è stata in grado di riconoscere i suoi aggressori, verosimilmente per una perdita di memoria dovuta allo choc del trauma subito.
Dopo attente indagini gli agenti del commissariato di Vasto (Chieti) sono riusciti a rintracciare un testimone che dopo i fatti era ripartito.
La vittima, in base alla ricostruzione fatta, è stata prelevato dai quattro addetti alla sicurezza con forza dalla pista da ballo dopo una serie di discussioni accese con vari soggetti del locale.
Il giovane è stato poi rinchiuso in una stanza e picchiato selvaggiamente senza che nessuno udisse nulla, nonostante le grida di aiuto della vittima.
Gli operatori del commissariato diretti dal Cesare Ciammaichella stanno facendo luce su un altro episodio simile avvenuto lo scorso 8 gennaio sempre nello stesso locale dove un altro malcapitato è stato picchiato.





