VASTO – “Una città guidata da una amministrazione comunale che discute di orari di musica fuori dai locali, purtroppo per l’economia, per gli esercenti, per gli imprenditori turistici, per i turisti e per i cittadini stessi di Vasto, non può dirsi turistica.”

È il giudizio di Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio che raggruppa i giovani del centrodestra vastese, nei confronti dell’ordinanza del sindaco Luciano Lapenna che fissa all’una lo stop della musica per i locali vastesi.

“Dibattere, in una città che vuol fare turismo, di quando si devono spegnere le casse e gli strumenti musicali fuori dai locali, è ridicolo. Parliamo del nulla. La musica, il movimento, il divertimento, non sono problemi”.

Per di Michele Marini i problemi dell’estate sono altri: “Sono gli scarichi a mare, sono i pochi servizi che la città offre, sono i box informazioni ancora chiusi, sono i pochi accessi al mare, sono le condizioni delle strade, della spiaggia, del verde pubblico, l’assenza ancora del cartellone delle manifestazioni estive, la mancanza di sicurezza, la segnaletica stradale inesistente”.

 “Lo scorso anno – continua i responsabile di ‘Giovani in Movimento’ – chiedemmo di intervenire non sugli orari della movida, quanto sui decibel della musica. Ai cittadini che vogliono riposare ed hanno giustamente le loro ragioni, non dà fastidio che i locali siano aperti e che i giovani ed i turisti stiano in giro, quanto invece la musica alta”.

L’ordinanaza comunale per di Michele Marisi avrà un unico effetto: “I giovani vastesi ed i turisti saranno costretti a spostarsi in altre città, penalizzando, dunque, l’economia vastese”.