VASTO – Un fascio di crisantemi e un manifesto con la scritta “Vasto, città morta”. Li hanno sistemati stamane ad uno degli ingressi della località adriatica i ragazzi di centrodestra di “Giovani in movimento” e “Giovane Italia”.

In una nota a firma del responsabile dei gruppi, Marco Di Michele Marisi l’azione dimostrativa, definita “una goliardata nel mese dei morti”, “vuole sollevare il problema della mancanza di politiche atte a tener viva la città e a creare movimento”.

“Vasto – sottolinea Di Michele Marisi – e non lo diciamo solo noi, è diventata un vero e proprio cimitero. Un dormitorio dove non ferve alcuna attività, e l’amministrazione comunale non è stata capace di sfruttare nemmeno le risorse che ha questa nostra bella città. Il Sindaco Lapenna – ironizza infine Di Michele Marisi – ha vietato i cortei funebri forse perchè si e’ reso conto che questa città è già di per sè un grosso cimitero”.