VASTO – Indagare sulla trasformazione di aree prima franose in zone edificabili. Lo chiede l’associazione civica “Porta Nuova” che ha presentato un esposto in procura a Vasto (Chieti). Era stata la stessa associazione, ricorda in una nota il presidente, Michele Celenza, a sollevare nel giugno scorso il problema relativo alla modifica delle cartografie del piano di assetto idrogeologico, riguardante due località di Vasto, Casarza e Torricella, ai piedi della panoramica Via Santa Lucia.

Quelle modifiche, spiega Celenza, avevano reso edificabile una parte consistente di quelle aree, prima sottoposte a vincolo assoluto. A cambiarle era stata l’Autorita’ regionale di Bacino, sulla scorta della richiesta di alcuni privati, ma con iter procedurale avviato dall’amministrazione comunale di Vasto. Celenza attacca la giunta vastese, ma anche Rifondazione Comunista che sei mesi fa avevano promessa l’una di non voler restare inerte di fronte al problema, l’altra di voler proporre ricorso al Tar.