VASTO – Il “Comitato 10 febbraio” di Vasto intende anche quest’anno ricordare la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.
“Lo facciamo – fa sapere Marco Di Michele Marisi, responsabile locale del comitato – con la posa di una corona d’alloro al monumento ai caduti di piazza Caprioli al quale parteciperanno rappresentanze delle scuole medie di Vasto oltre che autorità civili, militari, religiose ed associazioni, e con un convegno che vedrà relatore Icilio Degiovanni, esule da Pola, e partecipanti i ragazzi delle scuole superiori di Vasto, al d’Avalos.”
La commemorazione dinanzi al monumento ai caduti si svolgerà alle ore 9 di domani, sabato 25 febbraio, mentre il convegno, che si terrà presso la sala museo archeologico di palazzo d’Avalos, avrà inizio alle ore 10.30 dello stesso giorno.
“Vogliamo che soprattutto le giovani generazioni – spiega Di Michele Marisi – conoscano la storia a 360° gradi senza le omissioni che per anni sono state operate. E’ importante, infine rendere onore a quegli italiani uccisi per la sola colpa di essere tali ed a quelli che hanno dovuto abbandonare la loro terra d’origine per scampare ad un vero e proprio genocidio messo in atto dai partigiani di Tito aiutati spesso da quelli italiani.”
Le iniziative sono patrocinate dal Comune di Vasto e dalla Provincia di Chieti, e vedono l’aiuto organizzativo della ‘Fondazione Cantiere Abruzzo Italia’, della ‘Fondazione Cantiere Abruzzo Italia Giovani’ e del sodalizio ‘Giovani In Movimento’.






