VASTO – “L’ospedale di Vasto non avrà la sala emodinamica”.
Lo sostiene in una nota l’associazione politico-culturale “Vastoviva” di Vasto (Chieti). “Purtroppo – affermano i suoi animatori – siamo stati facili profeti, giusto quattro mesi fa, quando affermammo che il ‘San Pio da Pietrelcina’ non avrebbe avuto l’importante servizio, oltre a subire la cancellazione di importanti unità operative come Gastroenterologia, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Nefrologia, Farmacia. Oggi la conferma. Con un atteggiamento arrogante, senza nessuna considerazione per i danni che ne derivano alle nostre popolazioni, che vivono già una condizione di disagio, si tagliano 30 anni di politica sanitaria per il territorio”.
“Tutto questo – continuano – per il prevalere degli interessi di un sola Asl, quella di Teramo. È difficile pensare che possa avere ancora un futuro un ospedale come quello di Vasto riorganizzato sulle bugie. Oggi, purtroppo, dobbiamo ammettere che ogni giorno che passa, senza una precisa presa di coscienza della politica, in mancanza di un piano strategico e organizzativo, le cose si complicano”.
“Oggi – conclude “Vastoviva” – abbiamo bisogno di interlocutori attenti con cui discutere di come Vasto, con il suo ospedale, possa affrontare questo momento di abbandono che sta ricacciando l’intero territorio verso la marginalità”.




