VASTO – “Vasto ingrata, perdonaci Carlo Della Penna“.
C’è scritto così su un lenzuolo bianco sistemato da sconosciuti comparso stamani a Vasto (Chieti) davanti alla scuola materna intitolata a Carlo Della Penna, il benefattore vastese che, emigrato in Sudamerica negli anni ’50, fece realizzare a sue spese la struttura a beneficio dei bambini vastesi.
Cessate le sue funzioni, la scuola venne adibita nella seconda metà degli anni ’90 a sede del diploma universitario per traduttori e interpreti, di breve durata.
Dopo il terremoto dell’Aquila, la scuola è stata chiusa definitivamente perché priva dei requisiti antisismici.
La scuola dimenticata è stata presa di mira più volte dai vandali.





