VASTO – Istanza di remissione in libertà per il notaio Camillo Litterio, ai domiciliari da ottobre con l’accusa di non aver versato all’erario alcune centinaia di migliaia di euro regolarmente corrisposte dai clienti per una corposa serie di atti notarili stipulati nel corso degli ultimi anni.

L’ha presentata il suo legale di fiducia, l’avvocato Giovanni Cerella.

L’istanza è stata presentata dopo che Litterio è stato nuovamente sentito in Procura per fornire ulteriori chiarimenti sulla vicenda emersa da indagini della Compagnia di Vasto della Guardia di Finanza e dalla locale sede dell’Agenzia delle Entrate.