VASTO – È stata inaugurata stamani, venerdì 8 dicembre, con una conferenza stampa, presso la sala Mattioli in corso De Parma a Vasto (Chieti 9, la mostra “d’Annunzio e Fiume a novant’anni dal Natale di Sangue”.

L’esposizione, organizzata da ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio che raggruppa i giovani del centrodestra vastese, e curata dal Comitato di Pescara dell’‘Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia’, rimarrà aperta fino al 13 dicembre.

Ad aprire l’incontro con i giornalisti, è stato Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento’: “Molteplici – ha detto – sono stati i motivi ispiratori della mostra: innanzitutto rompere l’assordante silenzio attorno ad un evento dolorosissimo della nostra storia”.

L’evento ripercorre infatti gli scontri avvenuti a Fiume che portarono alla conclusione dell’impresa di Fiume avviata da d’Annunzio nel 1920.

“Un simile fatto di sangue – ha continuato di Michele Marisi – sarebbe stato un eccellente spunto di coesione nazionale, se fosse stato promosso dalle istituzioni e dalla scuola, soprattutto lo scorso anno allorquando si sono celebrati i 150 anni dell’Unità d’Italia”.

“La crisi della nostra Repubblica – ha sostenuto il responsabile di ‘Giovani In Movimento’ – nasce dall’assenza di un mito fondante e di una memoria storica condivisa che invece darebbero sostanza spirituale e culturale”.

All’associazione è poi sembrato doveroso, da abruzzese, commemorare una vicenda nazionale che ha legato l’Abruzzo a Fiume.

Sono intervenuti anche Mario Diracca, presidente del comitato di Pescara dell’Anvgd e lo storico, figlio di Legionario, Antonio Fares, che ha riassunto il quadro storico.

La mostra rimarrà aperta fino al 13 dicembre, osservando i seguenti orari: sabato, lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 13; martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.