L’AQUILA – “Abbiamo finalmente conosciuto la posizione del nostro sindaco Gialloreto, che finora, aveva sempre e solo lasciato intendere la sua contrarietà al passaggio del tracciato a sud del paese di Poggio dicendo di volersi esprimere solo dopo aver visto il progetto Anas”
A dichiararlo, l’ex assessore all’urbanistica del Comune di Poggio Picenze (L’Aquila) Lucio De Bernardinis e l’ex vicesindaco Luca Frittella, a seguito dell’articolo uscito su AbruzzoWeb, sul progetto preliminare proposto da Anas del lotto C della Variante Sud, la contestata arteria a scorrimento veloce che dovrebbe unire Bazzano al nucleo industriale di Fossa-Poggio Picenze, passando nei pressi di Onna e San Gregorio.
I primi cittadini di Poggio Picenze, Barisciano e Fossa, Antonello Gialloreto, Francesco Di Paolo e Antonio Gentile presenteranno, come riferito da questa testata, il tracciato alternativo che taglia la vasta area artigianale tra San Gregorio e Poggio Picenze alla prossima riunione, prevista in Regione tra circa 10 giorni.
La proposta potrebbe finalmente incontrare il favore di tutti i sindaci del territorio e delle Onlus di Fossa e San Gregorio, fino ad oggi in totale disaccordo sul percorso della variante.
“Abbiamo lavorato – ricordano dunque i due ex amministratori – per raggiungere lo storico obiettivo di ottenere una Variante Sud anche per il Comune di Poggio Picenze (liberando in tal modo il territorio comunale abitato dal rischio di un passaggio di una strada statale classificata C1, ossia strada extraurbana a scorrimento veloce, vale a dire una superstrada), e sentiamo il dovere di far presente alcuni aspetti. Tale progetto, presentato al tavolo del 10 settembre, prevedeva un viadotto ed una galleria di circa 700 metri che sono risultati, agli occhi del sindaco, mostruosi ed inaccettabili”.
Primo aspetto, proseguono De Bernardinis e Frittella , “è che attendiamo che il sindaco, avendo oggi contezza del progetto, convochi immediatamente una riunione del consiglio comunale, visto che ad oggi esiste una delibera di consiglio, votata all’unanimità, favorevole al tracciato a sud di Poggio (e dunque contraria al passaggio sulla s.s.17)”.
E i due si dicono stupiti in quanto “un buon amministratore avrebbe dovuto, prima di esprimere il proprio parere ad un tavolo pubblico, richiedere preventivamente un confronto col suo consiglio e, più cautamente, chiedere all’Anas, ora più che mai, quale progetto è previsto sulla s.s.17 per il paese. Dato che, a tutt’oggi, è ancora ignoto poiché il passaggio dell’asse viario insisterà sulle case dei poggiani, contigue alla strada. Quanto sarà impattante su Poggio Picenze l’ammodernamento dell’attuale s.s.17 ?”
“A nostro modesto avviso – si legge ancora nella nota – solo dopo aver fatto questi doverosi passaggi istituzionali il sindaco Gialloreto avrebbe dovuto e potuto esprimere un assenso o un diniego al progetto presentato al tavolo regionale. E solo dopo aver comparato le due ipotesi progettuali (nuovo tracciato a sud di Poggio e tracciato sulla attuale s.s.17) con i relativi costi e benefici, avrebbe correttamente potuto dare il proprio contributo per individuare la scelta migliore per la sua cittadinanza”.
De Bernardinis e Frittella ribadiscono dunque “la richiesta, che rivolgiamo al nostro sindaco, di convocare al più presto e con urgenza un consiglio comunale straordinario”.
“Se da un lato si parla di una strada a scorrimento veloce – questo il loro dubbio – per ridurre i tempi di percorrenza Aq/Pe a 50 minuti, e si critica aspramente il tratto di San Pio delle Camere (che prevede una serie di rotatorie che rallentano la viabilità), dall’altro si sponsorizza il ritorno della Variante Sud dell’Aquila sull’attuale s.s.17. Ipotesi che, necessariamente, richiederà una serie copiosa di svincoli e complanari per la messa in sicurezza degli accessi presenti nel tratto Petogna /Poggio Picenze /Barisciano. Dunque, se realizzata in base a questo secondo progetto, la nuova strada non sarà a scorrimento veloce”.






