L’AQUILA – “La nostra non è una mera contrapposizione alla proposta dell’Anas. Quello che diciamo è che bisogna realizzare un progetto strategico senza penalizzare il paese”.
Così il sindaco di Poggio Picenze (L’Aquila), Nicola Menna, spiega i motivi del “no” all’ipotesi della variante proposta dall’Anas espresso dall’amministrazione comunale con una delibera di Consiglio consegnata in via ufficiale al Comitato per la valutazione d’impatto ambientale (Via) della Regione Abruzzo.
Una bocciatura alla quale il Comune ha allegato anche una controproposta che risolverebbe i problemi di traffico e di minore impatto: una variante a Sud.
Secondo il progetto dell’Anas la nuova strada, che collegherà San Gregorio a San Pio delle Camere, passerà per il centro abitato di Poggio Picenze, seguendo la strada statale 17 e creando, secondo il primo cittadino, non pochi problemi.
“La 17 attraversa il paese di Poggio Picenze quindi ogni tipo di intervento è sempre impattante – sottolinea Menna – Lungo la strada, che passa per il centro abitato, dovrebbero essere realizzate barriere acustiche, che avrebbero un impatto ambientale molto negativo”.
A essere temuto è anche il traffico che si creerebbe con l’attivazione del Polo tecnologico per lo smaltimento delle macerie a Barisciano. “Ci sarà un traffico di mezzi pesanti quotidiano con centinaia di tir che passerebbero in mezzo al paese!”, tuona Menna.
“Una delle due rotatorie previste – aggiunge – dovrebbe essere realizzata in un punto che, dalle indagini di carattere geologico fatte dall’Università D’Annunzio, è risultato essere a rischio di frana. Questo è inammissibile. Non ci possiamo permettere una ricostruzione che prevede da un lato la sicurezza sismica e dall’altro non considera il rischio idrogeologico”.
Il primo cittadino evidenzia anche il fatto che “per realizzare il nuovo tratto stradale dovranno essere abbattuti alcuni Map (Moduli abitativi provvisori, ndr) realizzati per fronteggiare l’emergenza abitativa post terremoto”.
L’ALTERNATIVA
Ecco dunque l’idea alternativa, che nella delibera viene definita “un’occasione irrinunciabile”: un percorso che andrebbe ad attraversare la zona Sud dell’abitato di Poggio Picenze ricongiungendosi con la strada statale 261 che porta a San Demetrio.
“In questo modo – afferma il sindaco – il paese verrebbe aggirato dal nuovo tratto stradale. Inoltre verrebbero collegate le zone industriali di Poggio-San Demetrio-Fossa e quella di Monticchio-Bazzano”.
Questa variante a Sud sarebbe, secondo Menna, un’importante arteria di collegamento tra tanti paesi della media Valle dell’Aterno, da Villa Sant’Angelo a San Demetrio, da Sant’Eusanio Forconese a Fontecchio.
Comuni ai quali si appella il consigliere comunale di Poggio Picenze con delega all’Urbanistica, Lucio De Bernardinis. “Auspico un’unione con i Comuni interessati – dice – per uno sviluppo organico e armonioso. È il momento di cogliere questa occasione per realizzare un progetto davvero strategico non solo per il traffico, ma anche per il tessuto imprenditoriale”.
Dal Comitato per la Valutazione d’impatto ambientale (Via), che deve ancora dire la sua sull’opera e ha voluto sapere prima cosa ne pensa l’amministrazione locale, ancora nessuna risposta alla delibera inviata dal Comune.
“Rimaniamo in attesa . Siamo disponibili a un confronto che sia nell’interesse di tutti. Di certo non ci facciamo mettere i piedi in testa”, conclude Menna.



