L’AQUILA – Rimosse oggi le scritte apparse lo scorso 24 agosto sulle rocce del Gran Sasso. I vandali, che avevano preso di mira il Monte Camicia, le avevano imbrattate con della vernice, scrivendo anche la data del loro “passaggio” e aggiungendo simboli e frasi senza senso: “Vai bisteccone”, “Monte Camicia-I disturbati”.
Le rocce, su indicazione di una pattuglia di carabinieri forestali di Castel del Monte che hanno indagato sul caso, sono state ripulite da due volontari. L’increscioso fenomeno delle scritte lungo i sentieri e sulle cime delle montagne, come precisato dai carabinieri forestali, si sta purtroppo diffondendo negli ultimi tempi. Chiunque venga sorpreso o individuato come autore di scritte, disegni o deturpazioni varie, oltre alla sanzione amministrativa, incorre nella denuncia penale.




