AVEZZANO – Non ci sono colpevoli per il fallimento della Valle del Giovenco, la squadra dei miracoli che nel giro di pochi anni arrivò dai dilettanti alla Prima divisione.
Sono stati prosciolti dal gup Maria Proia del tribunale di Avezzano gli ex presidenti del club, Sabatino Stornelli e Vincenzo Angeloni, Francesco Paolo Di Martino, presidente del Cda fino al 16 settembre 2010, Luca Mastroianni, rappresentante legale, e Renato Angeloni, amministratore unico e liquidatore.
Secondo l’accusa, i cinque avevano compiuto una serie di operazioni per dissimulare i crediti societari, anche avvalendosi di operazioni fatturate in modo fittizio per un importo di 1 milione 751 mila euro, come riporta il quotidiano Il Centro.
Somma che, sempre stando all’accusa, ha comportato il fallimento della Valle del Giovenco.
Tutti erano accusati di bancarotta fraudolenta. Anche il procuratore Andrea Padalino aveva chiesto il proscioglimento.
I cinque imputati erano assistiti dagli avvocati Patrizia Ciciarelli, Cesare Placanica, Tonino Angeloni, Emilio Somma, Pier Luigi D’Amore e Antonio Milo.





