L’AQUILA – “Vado a vivere in Germania per 20 mesi”, “vado a vivere ad Amsterdam per 14 mesi”, “vado a …” è questo il nuovo slogan della rete che sta spopolando tra le donne del mondo di Facebook, e tutti i maschietti si chiedono “cosa significa?”.
Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e per sollecitare un dialogo sull’argomento, e, per l’approccio alla malattia può essere utile anche un social network. Se sulla vostra bacheca compare la scritta di un’amica che vi spiega che andrà in Messico per 11 mesi o in Francia per 20 ebbene, sappiate che si tratta del nuovo giochino.
Simili ce ne erano stati anche l’anno scorso con “38,5 cm e 6 minuti” oppure “36 cm e 30 secondi”, e, ovviamente, non riguardava nulla di scandaloso, semplicemente era il numero delle scarpe ed i minuti impiegati la mattina per pettinarsi. E gli anni prima ancora c’era un particolare “mi piace farlo” e riguardava il luogo dove mettere la borsetta e poi il colore del reggiseno. Di certo il post da inserire quest’anno è poco intrigante rispetto al passato, ma parla di viaggi e di futuro ed assume quindi una connotazione speciale.
Con il Paese è indicato il mese di nascita e la durata del viaggio indica i giorni secondo una specifica suddivisione: Gennaio – Messico; Febbraio – Londra; Marzo – Miami; Aprile – Repubblica Dominicana; Maggio – Francia; Giugno – St. Petersburgm; Luglio – Austria; Agosto – Germania; Settembre – New York; Ottobre – Amsterdam; Novembre – Las Vegas; Dicembre – Rio de Janeiro. E sta per “amiche, ricordatevi che la diagnosi precoce del tumore al seno è il primo passo verso la guarigione, prendetevi cura di voi”.
Sono tante le critiche a questo gioco che al contempo continua a raccogliere adesioni in tutto il mondo. Non offre nessuna informazione importante laddove invece questa patologia lo meriterebbe. Ma non è questo il suo scopo. Esistono altri contesti per parlare a fondo di come prevenire il tumore al seno, di come affrontare la terapia e soprattutto di come e quando sottoporsi ai test per la diagnosi.
Il giochino di Facebook è solo un modo in più per tenere alta l’attenzione su queste tematiche.



