L’AQUILA – Su una previsione provinciale di circa 35.000 richieste di certificazione da esaudire entro il 10 marzo 2018, solo a L’Aquila negli ultimi 10 giorni ne sono stati rilasciati circa 4.500 e sono state eseguite oltre 900 vaccinazioni.
Lo fanno sapere in una nota Enrico Giansante e Domenico Pompei, responsabili del servizio di vaccinazione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Tale sovraccarico di richiesta – spiegano – deriva anche dalla mancata adesione dell’istituzione scolastica al protocollo d’intesa proposto dalla Regione Abruzzo e dallo scarso utilizzo dell’autocertificazione.
La Asl ha diffuso una nota in cui spiega come e dove vaccinarsi, quali atti presentare alla luce delle nuove disposizioni obbligatorie (Decreto Lorenzin), eccola di seguito.
SPORTELLI E FUNZIONI
All’Aquila, per rispondere alle richieste degli utenti sono state attivate le seguenti modalità di rilascio di certificazioni: presso il punto informazioni (portineria) dell’ospedale San Salvatore (orario dalle 9 alle 11 dal lunedì al venerdì), a Collemaggio, presso il Servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica (orario 9,00-11,00 dal lunedì al venerdì), on line sul portale aziendale www.asl1abruzzo.it (dipartimento di prevenzione – vaccinazioni)
Nel resto della provincia ci si può rivolgere presso i punti vaccinali secondo gli orari di apertura.
Si precisa che l’attività vaccinale prosegue secondo le modalità e gli orari indicati sul sito istituzionale.
OBBLIGO VACCINALE
Sono state rese obbligatorie le seguenti vaccinazioni: per i nati negli anni 2001-2016 antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antihaemophilus influenza tipo B, antimorbillo, antirosolia ed antiparotite; solo per i nati nel 2017 le precedenti + antivaricella.
Raccomandate ma non obbligatorie: antimeningocco B, antimeningocco C/A-C-W135-Y, antirotavirus, antipneumocco, antiHPV.
CERTIFICATI, AUTOCERTIFICAZIONI E SCADENZE
Per l’iscrizione dei propri figli a nidi e materne, entro l’11 settembre, e per la scuola dell’obbligo, entro il 31 ottobre, può essere presentata una delle seguenti certificazioni: a) certificato vaccinale attestante la completezza del ciclo vaccinale in relazione all’età; b) fotocopia fronte-retro del libretto di vaccinazione, vidimata dal competente Servizio, attestante la completezza del ciclo vaccinale in relazione all’età; c) autocertificazione dei genitori e/o tutori attestante le vaccinazioni obbligatorie effettuate e/o l’esonero da uno o più obblighi vaccinali e/o omissione o differimento di una o più vaccinazioni e/o la richiesta alla Asl di effettuare le vaccinazioni obbligatorie non ancora eseguite (entro il 10 marzo 2018 occorrerà, comunque, presentare la documentazione, di cui ai punti a) o b).
Esoneri: non sono soggetti agli obblighi di vaccinazione i bambini e adolescenti immunizzati per aver già contratto la malattia e quelli che si trovano in particolari condizioni cliniche attestate dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta.



