USA – Ha infilato in gola un coltello per dimostrare alla sorella di non avere più conati di vomito. Una donna trentenne americana, che aveva molto sofferto a causa della bulimia, ha scelto il modo peggiore per dimostrare di essere guarita, rischiando la vita.

Perché mentre si cimentava nella folle impresa ha riso, ingoiando involontariamente il coltello che le si è piantato nell’esofago, causandole un forte dolore all’addome ed emorragia, come racconta il New England Journal of Medicine.

La donna è corsa al pronto soccorso dove i medici, dopo aver visto il “corpo estraneo” nelle radiografie hanno fatto una esofagogastroduodenoscopia d’urgenza con laparotomia per toglierlo.

Il risultato è stato migliore del previsto: il coltello non aveva danneggiato lo stomaco o altri organi interni e la donna dopo l’intervento ha potuto riprendere a mangiare regolarmente. Non prima però di essere sottoposta a un controllo nel reparto psichiatrico.