MILANO – La Corte suprema dell’Arkansas, sud degli Stati Uniti, ha annullato la condanna a morte di Erickson Dimas-Martinez e ha ordinato un nuovo processo.
La ragione? Durante la prima udienza, un giurato dormiva e un altro scriveva sul social network Twitter.
“Il fatto che un giurato dormisse e un secondo twittasse rappresenta un fatto grave”, ha affermato la Corte nella sentenza.
Dopo una condanna a morte e l’ergastolo per omicidio e rapina aggravata, gli avvocati di Dimas-Martinez avevano presentato appello nel 2010.
La richiesta era stata respinta in prima istanza, poi in appello, prima di arrivare davanti alla Corte suprema dello Stato dell’Arkansas.
Nella richiesta, i difensori avevano puntato sulla “colpa della giuria mettendo in dubbio l’imparzialità del tribunale”.
Secondo la sentenza i legali avevano sottolineato che “un giurato usava twitter durante il processo, malgrado le istruzioni precise del giudice” di non comunicare via internet e un altro “dormiva mentre era in corso un’udienza”.
I giudici hanno accolto la richiesta e ordinato un nuovo processo.



