CHIETI – Rimettere ordine nel settore Urbanistica rendendo chiare le norme tecniche, risolvendo il problema del frazionamento in zona agricola ed eliminando i Comparti che hanno compromesso la possibilità per i privati di godere a pieno delle loro proprietà bloccando le piccole attività edilizie.

E tra gli obiettivi la redazione del nuovo Piano Regolatore Generale. È l’impegno assunto dal sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che è anche assessore all’Urbanistica, nel corso dell’incontro con il Consiglio Direttivo del Collegio dei Geometri di Chieti.

“La mia intenzione – ha detto Di Primio – è far ripartire l’urbanistica a Chieti preliminarmente allestendo subito un ufficio informazioni a disposizione di cittadini e professionisti che non saranno più costretti vagare nei corrodi per cercare notizie”.

“Gli obiettivi da cogliere – ha aggiunto Di Primio – con il fondamentale apporto della esperienza e professionalità degli ordini sono la redazione del nuovo Prg, entro due anni, mentre nell’immediato ho intenzione di rivedere il Regolamento Edilizio, la riperimetrazione del Centro Storico ed il vincolo sui fabbricati storici”.

“I rapporti stretti con il Collegio e gli altri Ordini professionali ed il metodo di lavoro che ci siamo dati – ha concluso Di Primio – sono certo contribuiranno a rimettere in modo economie di sistema legate all’urbanistica in attesa della Variante Generale al Piano Regolatore, che manca da oltre trent’anni, riprogettando, con l’ausilio di professionalità teatine la Chieti del futuro e dando un nuovo volto alla Città”.

Dal canto suo il Direttivo dei Geometri “ha lamentato – si legge in una nota – le molte criticità verificatesi nel recente passato che hanno avuto, come conseguenza, quella di rallentare il lavoro professionale di molti Geometri e soprattutto creato difficoltà ai cittadini e bloccato l’edilizia ad eccezione di quella della grandi imprese. Il Consiglio Direttivo al termine dell’incontro ha espresso la propria soddisfazione per le parole del sindaco ed ha confermato la disponibilità del Collegio a collaborare fattivamente con il Comune di Chieti”.