CHIETI – “Un uomo d’altri tempi, capace di donare e farsi amare da tutti”: così Antonio Caccavale ricorda il padre, noto imprenditore nel campo edilizio, scomparso pochi giorni fa all’età di 96 anni.

Domenico Taddeo Caccavale, alias Don Mimì, è stato un protagonista dell’imprenditoria nella città di Chieti con il suo punto vendita di materiale edilizio.

Generoso e determinato è riuscito a farsi strada nel mondo del commercio già dai primi anni ‘60, quando fondò la sua attività.

Operando da sempre in stretto rapporto di collaborazione con i propri impiegati, Don Mimì ha saputo essere di esempio a tante aziende che lo hanno succeduto.

“Mio padre – racconta commosso il figlio Antonio – mi ha insegnato il rispetto verso i dipendenti, componenti fondamentali della nostra impresa, senza il loro contributo la Caccavale Srl non sarebbe arrivata ad essere quella che è. D’altronde, sono sempre rimasto estremamente colpito dal suo modo di essere; l’estrema gentilezza non era rivolta solo alle persone che conosceva, era suo costume infatti dare del voi ad ogni donna che incontrava, riteneva che fosse giusto portare un maggior rispetto verso il gentil sesso, utilizzando anche dei modi che, al giorno d’oggi, potrebbero risultare arcaici”.

Ed è proprio grazie al suo “garbo” verso il prossimo, e a quel genio intuitivo che lo contraddistingueva, che lo storico imprenditore è riuscito a creare la sua attività che opera da oltre 50anni, esempio di longevità e competenza per tutto il territorio.

Nel lontano 1960 ebbe l’intuito spostare la sua azienda un tempo situata nel centro città, a Chieti Scalo divenuta oggi snodo principale del commercio teatino.

Ma Don Mimì di passioni ne aveva molte, e nella sua lunga vita era riuscito a conoscere personaggi importanti del cinema e dello spettacolo, grazie anche al suo amore per il teatro che lo aveva portato in giovane età a diventare prima sceneggiatore e poi aiuto regista.

“Mio padre raccontava spesso di quella sua breve ma importante esperienza – ricorda il figlio – un periodo spensierato della sua vita, che lo ha poi portato a ritornare in Abruzzo con un bagaglio culturale maggiore, e un ricordo vivido e costante di ciò che quel lasso di tempo gli aveva trasmesso. Con mio padre si è spento un grande professionista e un uomo dalla spiccata gentilezza d’animo, che con le sue grandi capacità imprenditoriali, è riuscito a creare le basi del commercio moderno”.

La Caccavale Srl oggi è gestita dai figli Antonio e Giancarlo.